martedì 29 settembre 2009

SPLEEN CONTEMPORANEO



Oggi voglio farmi portavoce di uno spleen contemporaneo, perché noi - io e il mio caro amico Gaetano - siamo avanti, nel tempo e nello spazio!
Questa mattina, in treno, per strada, al bar, tutti: conoscenti, amici e avventori parlavano delle solite cose. Ogni anno con l'arrivo dell'autunno è sempre la stessa storia, l'inizio del campionato, i corrotti e i corruttori, le mezze stagioni, le scarpe, i cappotti, i gruppi musicali e tutto quanto, tutta una immensa e incredibile rottura di coglioni e chiedo scusa per la rottura. Basta!
Dovremmo impegnarci a vivere diversamente, interagire, agire. Non più sensi unici ma rotatorie e semafori impazziti.






4 Riflessi:

costanza ha detto...

ohhh... cacchio!
e scusami per l'ohhh...!!!

Ismaele ha detto...

Non hai sonno stanotte? Cosa ti tiene sveglia?

Un bacio

Fed ha detto...

eppur questo è il periodo dell'anno che preferisco... comunque mi piace l'immagie di rotatorie e semafori impazziti :)

Ismaele ha detto...

Anche a me non dispiace ma gli effetti collaterali sulle persone sono disarmanti!

A presto.